Beatrice Testa vede la fotografia come un modo per portare in superficie strati nascosti. Il suo approccio è empatico, sperimentale e attento ai dettagli che possono scomparire quando ci muoviamo troppo velocemente.

Alla ricerca di ciò che è facile perdere
Beatrice si descrive come empatica, sensibile e amichevole, con una forte spinta sia nella sua vita personale che professionale. Queste qualità modellano il modo in cui fotografa: guardando da diverse prospettive e prestando attenzione a strati che altrimenti potrebbero rimanere invisibili.
La sua pratica è guidata dalla curiosità piuttosto che da regole accademiche fisse. La fotografia diventa uno spazio dove esperimenti, errori e risultati inaspettati possono contribuire alla direzione del lavoro.

Una nuova direzione nel luglio 2026
Beatrice è entrata in Berlin Photo Studio all'inizio di luglio 2026 dopo un periodo particolarmente impegnativo della sua vita. Ha trascorso del tempo all'interno dello studio, ha partecipato al lavoro quotidiano e ha permesso che la sua passione e voglia di imparare diventassero visibili attraverso l'azione.
“Emiliano mi ha dato l’opportunità di dimostrare chi sono e cosa posso fare quando qualcuno crede in me”.
L'opportunità è diventata più di un elenco di compiti. Ha creato un luogo in cui impegno, amicizia, rispetto e trasparenza potessero coesistere.
Cosa fa Beatrice all'interno dello studio?
Il suo ruolo primario è il servizio al cliente: accogliere le persone, ascoltarle con attenzione e aiutarle a comprendere servizi e progetti. Supporta inoltre l'organizzazione, l'archiviazione, la scansione e l'imballaggio.
In camera oscura e in laboratorio, sta sviluppando capacità di sviluppo della pellicola e si sta gradualmente spostando verso la stampa analogica. Uno dei suoi primi ricordi più forti è stato il caricamento della pellicola nella camera oscura per la prima volta come parte di un ambiente professionale e non solo come hobby.
Una fondazione sperimentale
Beatrice ha iniziato a girare pellicola nel 2020. Successivamente si è occupata di spazi indipendenti e autogestiti tra cui Camera Oscura De Lollis Underground a Roma. Quell’ambiente offriva un modo di apprendimento non accademico: la conoscenza era collettiva, gli errori potevano essere produttivi e la sperimentazione non era considerata un fallimento.
Questo background si adatta alla cultura pratica di Berlin Photo Studio, dove la coerenza tecnica conta ma la curiosità rimane essenziale.
Cosa verrà dopo?
Beatrice vuole rafforzare le sue competenze dallo sviluppo della pellicola alla stampa analogica. Vuole anche fotografare di più, sperimentare senza paura e permettere che una direzione creativa più chiara emerga attraverso la pratica.
Per lei la creatività è un continuo movimento di decostruzione e ricostruzione. La coerenza e le scelte quotidiane consapevoli danno a quel movimento un posto dove crescere.
Vedi il completo Profilo di Beatrice Testa o seguire @ea.triss.
Domande frequenti
Cosa fa Beatrice al Berlin Photo Studio?
Si concentra sul servizio clienti e supporta anche l'organizzazione, l'archiviazione, la scansione, l'imballaggio e il flusso di lavoro del laboratorio analogico.
Quando Beatrice ha iniziato a girare pellicola?
Ha iniziato nel 2020 e successivamente ha imparato in ambienti di camera oscura indipendenti e autogestiti a Roma.
Cosa vuole imparare Beatrice dopo?
Vuole approfondire le sue capacità di sviluppo della pellicola e iniziare a realizzare stampe analogiche in camera oscura.
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